Attenzione al software!
10/Jun/10 13:57 Filed in: Web e Sicurezza
E’ esperienza comune, purtroppo, quella di verificare che il nostro computer si comporta in maniera strana: è lento, si blocca, a volte perde dati, non parte più.
Il più delle volte tutto questo dipende dalla presenza di malware (un virus, un worm, un trojan horse o altre amenità simili).
Ce ne accorgiamo sia perché notiamo questi comportamenti anomali, sia perché il nostro antivirus ci segnala la presenza di codice malevolo.
Il più delle volte tutto questo dipende dalla presenza di malware (un virus, un worm, un trojan horse o altre amenità simili).
Ce ne accorgiamo sia perché notiamo questi comportamenti anomali, sia perché il nostro antivirus ci segnala la presenza di codice malevolo.
Proviamo a fare un esperimento. Se il nostro antivirus ha individuato qualcosa che non va, prendiamo il file incriminato e, prima di distruggerlo, colleghiamoci al sito www.virustotal.com e inviamolo (facciamo upload del file incriminato). Niente paura: non stiamo commettendo un reato. Il sito offre un servizio di scansione utilizzando (quasi) tutti i motori antivirus presenti sul mercato.
Ebbene, quello che noteremo è che solo una percentuale, in genere abbastanza bassa, degli antivirus riesce a riconoscere il malware e, quindi, a bloccarlo, a meno che non si tratti di un file vecchio, presente in giro da molto tempo.
Il pensiero che ci viene è: quanto malware il nostro antivirus non riesce ad individuare? La risposta è: tantissimo!
La conseguenza è che dobbiamo avere la consapevolezza che sull’antivirus non è conveniente risparmiare. Specialmente se ci teniamo ai nostri dati, se usiamo il computer per lavoro o se conserviamo informazioni importanti (facciamo una piccola analisi del rischio … ) sarebbe utile avere delle versioni originali, meglio quelle complete, a pagamento, piuttosto che le versioni dimostrative o free. In questo modo si aumenta la probabilità di individuare un numero maggiore di codice malevolo e, come abbiamo visto, spesso questa attenzione non è sufficiente.
L’investimento non è improponibile (una cena, pizza e birra con gli amici …), eppure quello che notiamo, anche in contesti aziendali, è una sorta di blocco psicologico per cui, mentre per l’hardware non si bada a spese, acquistare software originale sembra stupido e si ricorre a versioni crackate o acquistate a due lire per strada.
Le condizioni minime di sicurezza impongono che il software sia originale e, quindi, aggiornabile. Parliamo di antivirus ma, anche, di sistemi operativi e software gestionali.
Ci sarebbero anche tante altre cose da fare e ne parleremo ancora.
Intanto, accertiamoci di disporre di antivirus efficaci e sistemi operativi originali (XP, Vista, Seven, ecc.) e, quando il sistema ce lo richiede, aggiorniamoli! Gran parte degli aggiornamenti sono finalizzati a rimuovere vulnerabilità (debolezze che permettono ad altre applicazioni di connettersi al sistema a vostra insaputa).
L’equazione è: software non originale = software non aggiornabile = assenza di condizioni minime di sicurezza.
Superiamo il blocco psicologico e acquistiamo un po’ di tranquillità in più.
sec
Ebbene, quello che noteremo è che solo una percentuale, in genere abbastanza bassa, degli antivirus riesce a riconoscere il malware e, quindi, a bloccarlo, a meno che non si tratti di un file vecchio, presente in giro da molto tempo.
Il pensiero che ci viene è: quanto malware il nostro antivirus non riesce ad individuare? La risposta è: tantissimo!
La conseguenza è che dobbiamo avere la consapevolezza che sull’antivirus non è conveniente risparmiare. Specialmente se ci teniamo ai nostri dati, se usiamo il computer per lavoro o se conserviamo informazioni importanti (facciamo una piccola analisi del rischio … ) sarebbe utile avere delle versioni originali, meglio quelle complete, a pagamento, piuttosto che le versioni dimostrative o free. In questo modo si aumenta la probabilità di individuare un numero maggiore di codice malevolo e, come abbiamo visto, spesso questa attenzione non è sufficiente.
L’investimento non è improponibile (una cena, pizza e birra con gli amici …), eppure quello che notiamo, anche in contesti aziendali, è una sorta di blocco psicologico per cui, mentre per l’hardware non si bada a spese, acquistare software originale sembra stupido e si ricorre a versioni crackate o acquistate a due lire per strada.
Le condizioni minime di sicurezza impongono che il software sia originale e, quindi, aggiornabile. Parliamo di antivirus ma, anche, di sistemi operativi e software gestionali.
Ci sarebbero anche tante altre cose da fare e ne parleremo ancora.
Intanto, accertiamoci di disporre di antivirus efficaci e sistemi operativi originali (XP, Vista, Seven, ecc.) e, quando il sistema ce lo richiede, aggiorniamoli! Gran parte degli aggiornamenti sono finalizzati a rimuovere vulnerabilità (debolezze che permettono ad altre applicazioni di connettersi al sistema a vostra insaputa).
L’equazione è: software non originale = software non aggiornabile = assenza di condizioni minime di sicurezza.
Superiamo il blocco psicologico e acquistiamo un po’ di tranquillità in più.
sec