Si.Infor.

Società per la Sicurezza Informatica

Attenzione al software!

E’ esperienza comune, purtroppo, quella di verificare che il nostro computer si comporta in maniera strana: è lento, si blocca, a volte perde dati, non parte più.
Il più delle volte tutto questo dipende dalla presenza di malware (un virus, un worm, un trojan horse o altre amenità simili).
Ce ne accorgiamo sia perché notiamo questi comportamenti anomali, sia perché il nostro antivirus ci segnala la presenza di codice malevolo.

Proviamo a fare un esperimento. Se il nostro antivirus ha individuato qualcosa che non va, prendiamo il file incriminato e, prima di distruggerlo, colleghiamoci al sito www.virustotal.com e inviamolo (facciamo upload del file incriminato). Niente paura: non stiamo commettendo un reato. Il sito offre un servizio di scansione utilizzando (quasi) tutti i motori antivirus presenti sul mercato.

Ebbene, quello che noteremo è che solo una percentuale, in genere abbastanza bassa, degli antivirus riesce a riconoscere il malware e, quindi, a bloccarlo, a meno che non si tratti di un file vecchio, presente in giro da molto tempo.

Il pensiero che ci viene è: quanto malware il nostro antivirus non riesce ad individuare? La risposta è: tantissimo!

La conseguenza è che dobbiamo avere la consapevolezza che sull’antivirus non è conveniente risparmiare. Specialmente se ci teniamo ai nostri dati, se usiamo il computer per lavoro o se conserviamo informazioni importanti (facciamo una piccola analisi del rischio … ) sarebbe utile avere delle versioni originali, meglio quelle complete, a pagamento, piuttosto che le versioni dimostrative o free. In questo modo si aumenta la probabilità di individuare un numero maggiore di codice malevolo e, come abbiamo visto, spesso questa attenzione non è sufficiente.

L’investimento non è improponibile (una cena, pizza e birra con gli amici …), eppure quello che notiamo, anche in contesti aziendali, è una sorta di blocco psicologico per cui, mentre per l’hardware non si bada a spese, acquistare software originale sembra stupido e si ricorre a versioni crackate o acquistate a due lire per strada.

Le condizioni minime di sicurezza impongono che il software sia originale e, quindi, aggiornabile. Parliamo di antivirus ma, anche, di sistemi operativi e software gestionali.

Ci sarebbero anche tante altre cose da fare e ne parleremo ancora.

Intanto, accertiamoci di disporre di antivirus efficaci e sistemi operativi originali (XP, Vista, Seven, ecc.) e, quando il sistema ce lo richiede, aggiorniamoli! Gran parte degli aggiornamenti sono finalizzati a rimuovere vulnerabilità (debolezze che permettono ad altre applicazioni di connettersi al sistema a vostra insaputa).

L’equazione è: software non originale = software non aggiornabile = assenza di condizioni minime di sicurezza.

Superiamo il blocco psicologico e acquistiamo un po’ di tranquillità in più.

sec